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HIGHWAY 61

Tracce di Blues

 

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Si parte, destinazione U.S.A. ,
Per la prima volta negli states, abbiamo scelto di visitare il delta Mississippi partendo da New Orleans per ritornarvi dopo aver attraversato ben 5 stati. Il volo e' andato bene solo un po' di ansia allo scalo a Newark dove devi fare dogana e ritirare il bagaglio per riconsegnarlo subito dopo , rifare i controlli di sicurezza e finalmente imbarcarti per il volo interno destinazione finale. Forse due ore sono poche , ma alla fine siamo arrivati come previsto. Arriviamo a New Orleans alle 18 circa, ritiro auto e hotel. La città ci appare dopo poco con i suoi grattaceli ma il fuso si fa sentire , sono quasi 20 ore che siamo in piedi , abbiamo fame e sonno!                  

12/10. Inizia il viaggio, dopo colazione si parte per Natchez . Il navigatore ci aiuta ad uscire dalla città ma appena possibile prendiamo la 61 North . Prima tappa a St. Francisville con le sue case stile " la signora in giallo" , ordinate con il loro bel giardinetto e già addobbate per Halloween . La cosa caratteristica della cittadina oltre ad alcuni negozi di modernariato , i due alberi in uno. Dopo una passeggiata ci fermiamo a mangiare al Magnolia café . Proseguiamo per Natchez dove, appena arrivati andiamo a visitare l'indian center, un po' deludente un piccolo museo e una misera capanna, ma era doveroso visto che i Natchez erano la popolazione indigena prima dell'arrivo dei francesi. Ma eccolo il Mississippi , maestoso e in fondo simile al nostro Po !!!!! La visita prosegue alle varie case storiche , ce ne sono tante e decidiamo di visitare la Tower house. E' veramente interessante , siamo accompagnati da guide in abiti d'epoca simpaticamente molto americani. Cena al Camp in riva al fiume.            

 13/10 i km da percorrere oggi sono tanti, da Natchez a Clarksdale. Il paesaggio all'inizio ci affascina poi diventa una grande pianura coltivata. Facciamo una sosta a Vicksburg per visitare il National Military Park, e' bello ma per noi , che non conosciamo bene la storia americana, e' di scarso interesse. Proseguiamo sulla 61 ma verso mezzogiorno ci fermiamo a Indianola per mangiare al Ginmill ma soprattutto per visitare il museo di B.B.king . Si riparte ed arriviamo a Clarksdale alle 15,30 . Questa e' la tappa più importante per tutti gli amanti del blues, il paese è circondato da campi di cotone e noi alloggiamo alla Hopson plantation . Passeggiamo un po' per il paese e ceniamo all'Abeys bar-B-q , torniamo in hotel per un di relax, ma alle 20 torniamo per un concerto all'Hambone . E' bello e coinvolgente vedere come la musica qui fa parte della vita quotidiana, non per nulla siamo nella culla del blues!


14/10 Colazione allo Yazoo Pass, poi si parte per Helena in Arkansas , che diede i natali a Sonny Boy . Visitiamo il museo e il vecchio quartiere ormai abbandonato ma la fantasia ci porta negli anni 40/50.
Dopo aver pranzato al Southbound (pizza non male) , cerchiamo la Stonvall Plantations dove visse Muddy Water, e' stata una caccia al tesoro, ma le persone sono state gentili e ce l'abbiamo fatta. Torniamo a Clarksdale e riusciamo ad entrare al Groundzero, locale blues mitico ! Alla fine visitiamo il Delta Blues Museum . Che dire poi della cena/concerto al Groundzero: un'esperienza unica !


15/10 Destinazione Memphis. Durante il percorso qualche sosta foto e arrivo alle 11,30 . Posiamo bagagli e auto in hotel e poi subito sulla Second Str. E visita alla famosa Beale Str. Nel pomeriggio raggiungiamo il Lorraine Motel dove fu assassinato M.l.king , rientriamo in hotel passeggiando sul Riverside, la sosta in hotel e' quasi obbligata fa un caldo ! Usciamo per un'altro giro sulla Beale str. , per la cena non c'è che l'imbarazzo della scelta , noi siamo al Gumbo. Poi per un cocktail s al blues bar. Nei locali musica a scelta : blues, rock, soul ognuno potrà' fare il suo percorso.


16/10 Oggi è' completamente dedicato alla visita di Memphis perciò' partiamo a piedi per la "rock walk" , ci portiamo verso i famosi Sun Studios ma , siccome siamo un po' in anticipo , giriamo nei dintorni sulla Main str. E la Madison str. Poi alle 10,00 entriamo negli Studios per la visita guidata sino alle 11,30. Ritorniamo verso la Beale str. Per il pranzo . Al pomeriggio torniamo a passeggiare sul lungo fiume e poi ancora sulla Beale. Attendiamo il tramonto e dopo una breve sosta in hotel , cerchiamo dove andare a cena, Stasera e' venerdì e nonostante i tanti locali fatichiamo un po' a trovare un posto , alla fine puntiamo sul "Ring of honor" una birreria fornitissima con cucina ! Dopo cena per salutare Memphis torniamo sulla Beale dove imperversa la musica rock ed ogni angolo diventa una disco all'aperto.


17/10 Prima di lasciare Memphis ci portiamo a Graceland " il villaggio" di Elvis, per i fans una giornata intera , per noi una visita al giardino della villa e alla sua tomba. Quindi si riparte , tappa a Tupelo dove nacque Elvis, breve visita alla sua piccola casa museo. Poi di nuovo sulla strada per Florence (Alabama) . Arriviamo quasi a destinazione ci fermiamo per il pranzo , proprio li accanto c'è un distributore di Harley perciò ci facciamo catturare da queste fantastiche moto ,
Arriviamo in hotel alle 14,00 circa e ripartiamo subito per visitare la casa/museo di Handy , il padre del blues, veramente interessante. Gironzoliamo un po' per il paese ma non c'è praticamente nessuno, poi eccoli tutti al raduno degli UNA , crediamo sia una squadra di baseball. Per la cena non c'è che l'imbarazzo della scelta, stasera scegliamo la Longhorn Steam house, che bistecche gente ! Buonanotte!


18/10 prima tappa deviazione Lynchburg per visitare la distilleria del Jack Daniels n.7 . È domenica e sembra che tutti abbiano scelto questa gita. Fa un po' freddino ma la visita vale la pena. Ci avviciniamo a Nashville , prima di entrare in città andiamo a visitare Belle Meade mansion! una vera villa sudista del 1800 , qui c'era la fattoria ma anche un importante allevamento di stalloni. Sono circa le 15,30 ed avendo gia pranzato in un Arby's , andiamo in hotel. Purtroppo siamo un po' fuori rispetto al centro città ma hanno un comodo servizio shuttle per cui alle 16,30 siamo già a prendere visione del centro. La via più famosa è la Broadway con tutti i locali country , con il museo di Jhonny Cash , il Ryman Auditorium e per i più appassionati il Country music hall of fame. Ceniamo da Luigi's Pizza e poi torniamo in hotel.


19/10 Partiamo con l'intenzione di visitare il famoso Hermitage , la residenZa del presidente Jackson , circa 18 km fuori citta. Si presenta molto bene con il suo immenso parco ma visto il costo e siccome e molto simile a quella vista ieri , rinunciamo. Torniamo in hotel e subito riprendiamo lo shuttle per il centro. In mattinata visitiamo il Ryman Auditorium e il Museo di Cash. Gironzoliamo fin verso le 12,30 poi ci fermiamo a pranzare al Comboy Saloon. Sosta in hotel, cominciamo a sentire la stanchezza, ritorniamo a visitare alcuni negozi soprattutto di abbigliamento country , ceniamo al B.b. King club, ottimo cibo e buona musica ma rientriamo verso le 21,00 , domani ci aspetta il trasferimento sino a Chattanooga.


20/10 Dopo una buona colazione da Sturbucks si riparte. Arriviamo a Chattanooga alle 11,30 , l' orario è cambiato siamo avanti di un'ora. Con nostra piacevole sorpresa siamo a dormire in un hotel storico ricavato nella vecchia stazione . Prendiamo il free shuttle elettrico per il centro piccolo ma carino. Per gli appassionati vicino al Tennesee River c'e l'acquario , noi preferiamo dopo aver pranzato al Mellow Mushroom , visitare la galleria d'arte, ricavata in un'antica casa coloniale ma ampliata in vasti ambienti moderni. Purtroppo non siamo riusciti a visitare il museo della railway perche chiudeva alle 17,00 . Bisogna ricordarsi che sono molte le strutture che chiudono a quell'ora!
Visto che e sulla nostra strada ci fermiamo a visitare il cimitero militare : parchi verdeggianti , lapidi bianche , regno di pace e raggiunta tranquillità eterna.
Passeggiamo per il quartiere vicino al nostro hotel , belle vie con negozi d'arte e ristoranti. Ci fermiamo a cena al The Terminal Brewhouse.


21/10 Colazione al Mc Donald's voto 4 , se potete evitarlo e' meglio. Lungo trasferimento sino a Selma. Con solo qualche sosta tecnica ci vogliono circa 4 h e 30 , arrivo in hotel alle 12,00 circa. Selma e' molto importante perche da qui nel 1965 parti' la marcia per il diritto al voto dei neri, guidata da M.L.king , morirono in tanti ma il diritto venne pienamente acquisito tant'e che il 44mo presidente degli Stati Uniti e' Un uomo di colore Barack Obama ( dal 2008 ad oggi ) . Abbiamo visitato il museo e il famoso ponte , poi come piace fare a noi giriamo per il paese, begli edifici dell'epoca , bella gente. Qui fa più caldo rispetto ai giorni scorsi quindi ci fermiamo in hotel per goderci un caffè e il fresco della camera. Per pranzo abbiamo scelto un fast-food specialità pollo Zaydis invece per cena il Rancho grill .


22/10 dopo una leggera colazione inizia il lungo viaggio di ritorno a New Orleans, ultima tappa , ultimi due giorni negli USA ! Arriviamo dopo pausa tecnica alle 13,30 . L'hotel è' molto bello e vicino al French Quarter. Ci riposiamo e alle 15,00 circa usciamo per visitare il famoso quartiere. Con nostra immensa gioia iniziamo la visita con una galleria fotografica : Cartier-Bresson, Salgado, Newton, Adams ed altri ancora, che dire ?????!!! Continuiamo visitando l'antica farmacia, la cattedrale di St.Louis , il convento delle orso line. Ci fermiamo ad ascoltare un po' di buon jazz con un buon cocktail al Bourb-on bar . Proseguiamo ancora e ci fermiamo per cena al Cafe Beignet dove al suono di jazz e swing passiamo un'oretta prima di ritornare in hotel. In queste vie abbiamo notato alcune cose : ci sono delle interessanti gallerie d'arte, tanti locali alla "pigalle" che coesistono con locali alla moda molto chic , così come il quartiere Vieux Carré coesiste con i nuovi quartieri moderni: grattacieli contrapposti a vecchie case stile spagnolo !


23/10 Ieri , presi dall'entusiasmo, abbiamo acquistato il biglietto per la visita al famoso cimitero St. Louis. Dopo la colazione da Sturbucks andiamo al punto di ritrovo sul fiume. La visita dura circa 2 ore e sinceramente non ne è' valsa tanto la pena. Il cimitero e' famoso per la tomba della regina del voo-doo e nel cimitero vengono ancora fatti dei riti ma ovviamente di notte e non sono molto sicuri! Proseguiamo la visita sino al French market dove pranziamo, visitiamo il jazz national historical Park e poi andiamo alla vecchia zecca dove con soli 5 dollari , assistiamo ad un concerto di jazz elettronico etnico molto interessante. Camminando sempre per il French Quarter troviamo anche interessante vedere la fabbrica di sigari sulla Decantur e un'altra galleria fotografica vicino alla cattedrale.
Tutte le strade del French Quarter sono interessanti anche se la più famosa e la Bourbon str. . Il locale più famoso di jazz e' la Preservation Hall. Una vecchia stanza buia, panche e qualche cuscino , alcuni posti in piedi ma qui suonano il jazz quello vero ! E' un'esperienza unica e indimenticabile ! Ormai e sera, l'ultima sera ! Ceniamo e diamo un'ultimo sguardo a New Orleans poi c'è ne andiamo a dormire.


24/10 2 voli, 2300 km, 5 stati , 8 hotels ....... Ed eccoci di nuovo all'aeroporto di New Orleans per il rientro. Bilancio del viaggio : tanta buona musica, cibo sempre dignitoso, buoni gli hotels, che dire poi dell'ottimo autista compagno di viaggio e di vita ? Siamo un po' tristi ma bisogna pur rientrare per raccontare la nostra esperienza, per ritornare ai nostri sapori della bassa, per rientrare ahime al lavoro, per sognare il prossimo viaggio......!
 

25/10 . Anche se con qualche ora di ritardo rientriamo a casa

SECONDO VIAGGIO


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